Come trovare uno sponsor? Boxe e sport da combattimento

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Sponsor, come riuscire a trovarli a supporto della tua carriera


Trovare uno sponsor è molto più facile di quello che pensi, tuttavia nessuno dà niente per niente.

Non è facile trovare uno sponsor, soprattutto se mancano i requisiti di base che le aziende ricercano.

In questo articolo espongo alcuni aspetti significativi e utili a trovare uno sponsor, sulla base della mia esperienza.


Devo ricordare che esistono regolamentazioni delle federazioni che disciplinano le sponsorizzazioni e che devono essere tenute in considerazione nel caso ad esempio, di atleti dilettanti.

Nel professionismo, soprattutto in quanto tale, sarà compito del curatore di immagine/marketing/procuratore/manager ecc., gestire buona parte di questi aspetti e questa figura professionale dovrebbe essere parte integrante del tuo team.

Inoltre ricordo che quando si tratta di “soldi” esistono regolamentazioni fiscali che devono essere tenute in considerazione per via degli aspetti economici/corrispettivi che ne derivano.


Quali sono le tipologie di Sponsor?

Le tipologie di “Sponsor” e “Partner” le riassumo qui a seguire:

  • Partner organizzativo

Organizzazioni che intendono proporre iniziative da realizzarsi in proprio aderendo al format dell’evento primario e chiedendone il permesso.


  • Partner tecnico: fornisce/scambia beni e/o servizi purché siano elementi assolutamente essenziali per la pratica dell’attività in questione, in cambio di visibilità.

  • Media partner: Si tratta di una cooperazione esclusiva tra la tua organizzazione e media selezionati, finalizzata a uno scambio di pubblicità reciproca.

Il Media Partner si impegnerà nel dare la massima copertura possibile all’evento con la pubblicazione di articoli, interviste, post sui social, ecc. Si occuperà inoltre di siglare accordi in cambio merce con case editrici online e offline, radio e tv. Interessante approfondimento qui.


  • Sponsor / supporter : Si tratta di aziende, organizzazioni, pagine social che sostengono in cambio di visibilità del proprio brand con azioni di co-marketing, benefit, attività promozionale, ecc.

  • Patrocinio: istituzioni pubbliche e/o organizzazioni provate, nazionali ed internazionali.

  • Gemellaggio: altri eventi e manifestazioni affini, nazionali ed internazionali.

Esempio Se io sono una azienda che vuole promuovere un prodotto tecnico (abbigliamento, guantoni, eccetera) potrei proporti un contratto come partner tecnico. In questo modo io “azienda” ti fornirò materiale che a te serve per la preparazione atletica in cambio di visibilità in maniera esclusiva (ad esempio foto/video/post mentre utilizzi solo i miei prodotti) così da fare capire che tra di noi c’è una collaborazione quotidiana e funzionale in vista dei tuoi impegni sportivi (match).


Come faccio a trovare uno sponsor?

Per prima cosa segui questi semplici consigli, alcuni forse retorici e banali ma interessanti e funzionali:

  • Devi essere un vincente. Primo motivo per il quale le aziende si interesseranno e investiranno soldi su di te come atleta, è perché vinci.

Se vinci attiri l’attenzione su di te e di conseguenza su di loro. Devi distinguerti per meriti sportivi, una brand di guantoni da boxe, ad esempio, difficilmente affiancherà la sua immagine ad una persona che perde sempre.

I meriti sportivi e le vittorie conseguite devono avere “valore”, intendo dire che dovrai essere un atleta che vince tornei o match riconosciuti dalle federazioni o nelle migliori e più note Promotion.

Ad esempio, vincere sempre al “torneo del quartiere” e mai ai campionati regionali, italiani, eccetera delle più note federazioni o promotion, non avrà valore per le più note aziende che conoscono bene il settore degli sport da combattimento.

Non metto in dubbio che il fruttivendolo sotto casa potrebbe comunque sponsorizzarti perché ti vuole bene, gli porti clienti e mai ti suggerirei di rifiutare di accettare (se per te conveniente) .

Penso però  penso che tu sia in cerca di qualcosa di più, qualcuno che possa contribuire alla tua carriera sportiva in maniera tecnica, duratura e funzionale.

Non tralasciamo il fattore economico, uno Sponsor deve anche saper riconoscere all’atleta ciò che gli spetta, senza approfittarsene, ma qui si apre un altro capitolo… un altro articolo da scrivere.

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  • Devi essere social! Oggi avere un profilo social da atleta è fondamentale e questo non deve essere un profilo privato.

Le aziende difficilmente ti manderanno la richiesta di amicizia o la richiesta di poterti “seguire” e un profilo privato da l’idea di aver trovato un utente “che non vuole essere disturbato“.

Non basta creare un profilo per ogni social network ma devi essere un utente social attivo che sfrutta i social con intelligenza, fornendo contenuti di qualità e cercando di creare intorno a te legami sinceri, scambiando con i follower qualcosa che a loro interessa e coinvolge.

Devi rispondere ai messaggi, ai commenti, e devi ricambiare i mi piace per far notare la tua presenza.


  • Scegli il tuo pubblico e il tuo canale social di punta, ad esempio il mio pubblico per lo più è sulla pagina Instagram, è mediamente giovane ed è lì che dimostrano più interesse verso i contributi che pubblico.

Oggi Instagram è una piattaforma in continua evoluzione e che offre molte opportunità io punterei su quello se fossi in te.


  • Non comprare follower, llike, eccetera.

Le aziende serie verificano i profili social tramite strumenti alla portata di tutti , inoltre tramite l’indice E.R. (engagement rate) capiscono quanto il tuo profilo social è efficace per poter poi prendere eventuali decisioni. 👉 Divertiti, puoi scoprire l’efficacia del tuo profilo o degli altri utenti, gratis e in meno di 5 secondi, qui

Affidati ai professionisti del settore Social media se non ci capisci niente o se non hai tempo per essere social al 100%.

Se non ci capisci niente chiedi aiuto ad esempio a Davide Social media help  e digli che hai letto questo articolo.


  • Devi crearti un personaggio e distinguerti dalla massa. Rimani vero, devi essere te stesso sempre ma distinguendoti. Devi essere unico e originale in tutto ciò che fai, che sia un post, un video, una “Storia” di Instagram.

Essere se stessi, empatici ed educati è il miglior modo per piacere agli altri. Se sei un antipatico o un maleducato, non avrai molte speranze, nella vita in generale. Se fingi le persone e le aziende lo capiranno.


  • Dimostra di essere “un professionista” in tutto ciò che fai e dimostrare quotidianamente di agire come tale con le tue azioni e prestazioni sportive.

Devi dare un motivo valido alle aziende per puntare su di te. Le persone di successo non lasciano nulla al caso e si circondano di professionisti. Crea legami sinceri con altri professionisti.


  • Fatti notare. Il miglior modo per farsi notare e crescere sui social è farsi “re-postare” o “taggare” nei post e nelle storie di Instagram ad esempio,

proponendo contenuti della più alta qualità possibile e coinvolgendo più persone possibili all’interno dei tuoi contenuti, ma senza disturbare.

Pugile da tastiera nasce per questo per farsi notare in un punto di ritrovo per tanti atleti, brand, professionisti… Sfrutta il tag @pugiledatastiera, i migliori video verranno re-postati nelle storie e nel feed.


  • I tag possono disturbare per questo motivo bisogna farne buon uso. Fai squadra e coinvolgi soprattutto persone che conosci realmente.

Essere una squadra è importante perché quando si vince, si vince tutti e tutti lavoreranno per vincere. Le aziende possono essere taggate ma scegli quelle giuste, cerca le aziende emergenti che vogliono farsi notare e disposte a stringere nuove collaborazioni. Puntare le grandi aziende come NIKE da subito (ad esempio) sarà una perdita di tempo e non porterà risultati.


  • Studia gli altri “profili atleta” e capisci cosa piace al pubblico. Mostra anche tu le tue skills. Se piaci al pubblico, potrai piacere anche alle aziende.

Come devo fare per farmi notare dalle aziende per farmi sponsorizzare?

Non avere paura di proporti alle aziende. Da quando ho aperto la pagina Instagram ho provato da subito a farmi notare nonostante i miei primi e soli 300/400 follower che ormai sono alla portata di tutti, anche della mia cara nonna se aprisse oggi un profilo Instagram, ma devi dare un motivo valido, devi offrire qualcosa in cambio e spiegare il perché dovrebbero sceglierti.

In molti non saranno interessati a te, magari non subito.

Le porte chiuse che ho trovato non mi hanno scoraggiato, anzi mi hanno spronato a continuare a dimostrare ogni giorno chi sono e quale era il mio progetto.

A distanza di un anno posso anche affermare con orgoglio di aver dimostrato coerenza e dedizione verso gli obbiettivi esposti alle aziende che ho contattato.

Ogni lasciata è persa? No, alcune di queste mi hanno ricontattato a distanza di mesi e una di queste mi ha sponsorizzato. 

(Continua sotto il codice sconto – “come mi sono proposto alle aziende”)

barattolo nero di integratore kombat ko pre match su sfondo nero con una scritta bianca raffigurante il codice sconto

Come mi sono proposto alle aziende?

Semplice, ho preso il mio smartphone e ho fatto una ricerca su Google/Instagram . Una ricerca dettagliata su tutti i possibili brand, shop, aziende che potevano essere in linea con il mio profilo e ho creato su un foglio di carta una una lista con:

  • Nome azienda
  • Numero di telefono / mail
  • Città
  • Tipologia di prodotto / servizio offerto.
  • Feedback: (OK-NOK) questo necessario per capire la fattibilità in base alle risposte ricevute.

Con questa lista, ho iniziato a telefonare, presentandomi in maniera educata e spiegando le mie intenzioni. Chiedendo di parlare con il responsabile commerciale o marketing, molti mi hanno risposto di mandare una mail, dandomi il riferimento opportuno.


Se non avessi chiamato, non sarei mai riuscito ad avere questi importanti contatti.

Ho iniziato mano a mano ad inserire i feedback in base alle risposte ricevute.

Ovviamente le risposte non potevano essere imminenti, i “NO” sono arrivati subito in realtà in alcuni casi, ti dico sorridendo, ma è capibile a volte non è il momento giusto o a volte non è il partner giusto.

In generale ti consiglio di valutare sempre le condizioni di sponsorizzazione e ti ricordo che esistono Avvocati Sportivi che aiutano a valutare tutte le clausole contrattuali in merito a diversi fattori legati ai contratti anche di questo genere.

Ti consiglio inoltre di non “svenderti” e di valutare attentamente il tuo potenziale di marketing/pubblicità che potrai generare evidenziando ciò in fase di trattativa con il brand. Ricordati inoltre che tu sei un atleta e tale devi rimanere, non puoi perdere il tuo tempo a fare l’influencer o il commerciante di prodotti.

Prova sempre prima i prodotti e poi decidi se voler realmente rappresentare quel brand. Se devi promuovere qualcosa in cui credi e apprezzi realmente allora sarà tutto più semplice e naturale.

Se hai avuto esperienze in merito alla ricerca di sponsor, fammi sapere tramite Instagram, magari queste informazioni potranno essere utili per altri atleti come te.


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